Dopo le emozioni vissute con i due tour su misura del 2018, quest'anno vi proponiamo un tour in Sudafrica ancora più interessante e coinvolgente. Questi tour sono stati letteralmente costruiti insieme alle persone che ci hanno scelto come loro guida sedendosi, metaforicamente, intorno a un tavolo e analizzando punto per punto le varie tappe, prima e dopo il viaggio, rendendoli così un’esperienza profondamente personale per tutti. Ed è dall'esperienza diretta di chi ha visitato il paese con noi che nasce il nuovo itinerario che vi proponiamo per l’estate del 2019.

Il Sudafrica non è una scelta casuale. Lo abbiamo scelto perché è un paese che parla direttamente alla parte più antica della nostra memoria di esseri umani, la parte che ancora conserva traccia della comunione con la Natura, quel misto di attrazione, senso del magico e timore di fronte alla sua forza immensa. È difficile trarne una sintesi potente come le esperienze che si possono vivere, ma ripercorrendo i momenti più coinvolgenti dei viaggi passati possiamo dire che contemplare gli oceani che erompono contro il Capo di Buona Speranza sotto un cielo di tempesta è senz’altro un ricordo da conservare con cura, così come percepire il respiro delle balene appena emerse vicinissime alla propria imbarcazione. O quando decine di elefanti curiosi fanno cerchio intorno alla propria 4x4, mentre le giraffe combattono a colpi di collo a poca distanza e gli ippopotami si sfidano con le loro moli gigantesche. E all’improvviso, in mezzo a tutta questa vita, un leopardo su un albero con la preda tra le fauci... e si resta senza fiato.

 

Dossier di viaggio

Presentazione del viaggio

In questo viaggio convivono due esigenze apparentemente contrastanti: riuscire a visitare un paese sconfinato come il Sudafrica e il desiderio di farlo a modo nostro, ovvero concedendoci il tempo necessario per vivere ogni esperienza con calma. Un compromesso difficile ma riuscito, almeno secondo coloro che hanno già viaggiato con noi.

È un paese che amiamo moltissimo e che ormai conosciamo bene. Oltre alla bellezza dei luoghi attraversati e alla qualità delle esperienze proposte, siamo riusciti a ottenere un buon rapporto qualità prezzo delle strutture e dell’intero itinerario, sempre partendo dalla premessa che nella nostra filosofia c’è la volontà di offrirvi la più soddisfacente e coinvolgente esperienza di viaggio possibile, soprattutto quando si tratta di destinazioni che la maggior parte di voi probabilmente visiterà una sola volta nella vita. Siamo quindi certi di offrirvi una bellissima esperienza, all’interno di un piccolo gruppo e con una guida professionista italiana che conserva l’entusiasmo e il piacere di scoprire sempre nuovi luoghi e di fare nuove esperienze insieme alle persone che accompagna. Uno stato d’animo secondo noi fondamentale per coinvolgere le persone e farle sentire parte attiva del viaggio, fautrici del suo farsi quotidiano… Noi siamo pronti, unisciti a noi!

Gli indimenticabili del viaggio

  • Cape Town, la Table Mountain, la colonia di pinguini di Boulders e il Capo di Buona Speranza.
  • Hermanus con l'avvistamento delle balene franche australi.
  • Oudtshoorn e gli spazi semi-desertici del Little Karoo, un'immersione nel Sudafrica più vero.
  • La Garden Route, da Wilderness al parco dello Tsitsikamma, con alcuni dei panorami più belli del paese.
  • Graskop e il meraviglioso Blyde River Canyon.
  • Il Kruger National Park, uno dei parchi più ricchi di specie animali del mondo.

Tipologia

Viaggio in piccolo gruppo (max 9 persone) con Riccardo come guida.

Cosa facciamo

Visite in città e parchi, escursioni a piedi, osservazione degli animali, safari

A cura di

Idea e progetto di viaggio di Latitude 180° con l'organizzazione tecnica dell'agenzia viaggi Enterprise srl,  via Lanza 30, Pesaro (PU)

Prossime partenze:

  • 28 luglio - 14 agosto (17 giorni, 14 notti più 2 in volo)
  • 03 settembre - 19 settembre (17 giorni, 14 notti più 2 in volo): NB. il programma di settembre differisce da quello di agosto per i giorni nella zona del Kruger. Contattaci per maggiori informazioni.

Su richiesta

Su richiesta possiamo organizzare anche tour e soggiorni individuali e di gruppo in altre date.

Tour map

Ingrandisci la mappa per vedere le tappe del tour.

Il programma

.1° giorno

Partenza dall’Italia

.2° giorno

Arrivo a città del Capo

Arrivo in città e trasferimento in hotel. Se possibile, in base all’orario di arrivo, faremo una passeggiata nel pittoresco porticciolo di Hout Bay incastonato nell’omonima splendida baia. Cena in locale caratteristico sul porto.

.3° giorno

Penisola del Capo di Buona Speranza

Attività: Cape Point National Park e Boulders

Oggi cominceremo a conoscere i grandiosi panorami del Sudafrica percorrendo la Chapman’s Peak Drive, ritenuta una delle strade più spettacolari del paese, e da qui raggiungiamo la spiaggia di Boulders e la sua colonia di pinguini. La sabbia bianca, i massi di granito, le splendide ville e la lussureggiante vegetazione che la circondano creano uno splendido palcoscenico per le evoluzioni dei simpatici pinnipedi. Ripartiamo ed entriamo nel Cape Point National Park attraverso una strada che ci porterà al mitico Capo di Buona Speranza, dove si infrangono le potenti onde che spazzano l’oceano australe e che tante vittime hanno fatto tra le navi di passaggio.
Tempo permettendo, effettueremo una bellissima escursione che ci porterà prima sulla punta estrema di Cape Point e poi sulla vera e propria penisola del Capo. Dopo il meritato riposo in hotel, siamo pronti per goderci un po’ di mondanità e un’ottima cena nel Waterfront, il quartiere portuale alla moda di Cape Town.

.4° giorno

Città del Capo

Attività: salita sulla Table Mountain + visita del centro città + trasferimento a Hermanus. 150 km - 2 ore

Mother City, questo è il nome attribuito a Città del Capo, il primo centro abitato europeo in Sudafrica ed ora probabilmente la città più cosmopolita e moderna del Paese. Tempo permettendo, saliamo in funivia su uno dei suoi simboli, la Table Mountain, considerata una delle sette meraviglie del mondo naturale e da cui si gode un indimenticabile panorama sulla città e sull’intera penisola del Capo. Ci spostiamo poi in centro città, dove una breve passeggiata ci permette di conoscerne i punti cardine, una fra tutti: la Grand Parade con il municipio dal quale si è affacciato Nelson Mandela per celebrare la fine del regime dell’Apartheid. Prima di partire per Hermanus faremo una breve passeggiata nel quartiere di Bo-kaap, il quartiere malese, con le sue allegre casette dai colori brillanti. Tempo permettendo, raggiungiamo Hermanus percorrendo la meravigliosa Whale Coast Route, dove cercheremo già di aguzzare la vista e scorgere qualche cetaceo.

.5° giorno

Hermanus

Attività: escursione in barca per l’avvistamento delle balene + passeggiata lungo il cliff path

Hermanus è considerata la capitale mondiale delle balene e non è un caso che qui i cetacei siano così numerosi e facili da avvistare in questa stagione, qui infatti le madri danno alla luce i piccoli e per mesi li accudiscono nelle tranquille acque costiere. Siamo quindi nell’asilo nido della cosiddetta balena franca australe e non ci sarà difficile vederle giocare e crogiolarsi tra le onde in compagnia dei loro piccoli durante l’escursione in barca. Ma cosa ancor più particolare, più unica che rara, è che qui le balene si ammirano dalla costa, anche solo camminando lungo lo splendido Cliff Path o addirittura stando tranquillamente seduti in panchina in riva al mare! Non c’è alcun dubbio, le protagoniste di oggi sono loro e a loro sarà dedicata l’intera giornata, in barca, a piedi o in auto, l’unico obiettivo sarà quello di goderci più tempo possibile in compagnia di questi giganti, senza ovviamente tralasciare le splendide scogliere che faranno da cornice ai nostri avvistamenti. Ricordiamo che Hermanus e la vicina Gansbaai sono famose anche per gli avvistamenti degli squali bianchi e per la possibilità di nuotare insieme a loro, l’attività conosciuta come “sharkcage”. Tempo e logistica permettendo e con la nostra assistenza, chi lo desidera può partecipare a questa attività (non inclusa nel costo del viaggio).

.6° giorno

Little (Klein) Karoo

Attività: Trasferimento Hermanus-Oudtshoorn. Lungo il percorso brevi soste a Swellendam, Tradoupass, Barrydale. 350 km -5 ore 

Cambiamo completamente scenario e dalle alte scogliere battute dalle possenti onde oceaniche ci spostiamo nell’arido entroterra sudafricano, non prima però di aver attraversato una rigogliosa fascia rurale e aver fatto alcune piacevoli soste lungo il percorso. La prima è quella nella cittadina di Swellendam, ora un piccolo e sonnolento centro lungo la trafficata strada nazionale N2, che conserva nella sua chiesa, nelle belle case di legno e nel museo del Drostdy (il governatore olandese) interessanti vestigia del suo passato, fu infatti la terza città fondata dai coloni olandesi nella loro avanzata verso l’interno.
Attraverso la splendida gola del Tradouriver superiamo le montagne e siamo nel Little Karoo, la zona semidesertica che funge da cuscinetto tra la fascia costiera e il Great Karoo, l’ampio altopiano che caratterizza l’interno del paese. Eccoci nel caratteristico villaggio di Barrydale, noto per il suo brandy, uno dei migliori al mondo, nonché per i suoi bar in stile saloon che sembrano usciti da un film americano anni ‘50. E non è un caso, abbiamo appena fatto il nostro ingresso sulla R 62, una “scenic road” considerata tra le più suggestive del paese, anche definita “la risposta sudafricana” alla mitica Route 66. I paesaggi attraversati, che ci accompagneranno fino a Oudtshoorn, sembrano proprio quelli della famosa strada americana.

.7° giorno

Garden Route

Oudtshoorn - Tsitsikamma con soste panoramiche lungo il percorso. 200 km - intera giornata

Tempo permettendo, chi vorrà potrà partecipare di buon mattino alla Merkaat Adventures. Un’esperienza più unica che rara. Non uno show, tutt’altro, l’assistere al risveglio dei simpatici suricati mentre si stiracchiano al freddo sole mattutino è piuttosto una vera intima immersione nella natura di questi luoghi. Fortemente consigliata!
Dopo colazione partiamo per un’altra splendida giornata in cui, una volta scesi sulla costa, apprezzeremo alcune tra le località di mare più famose dell’intero paese lungo la celeberrima Garden Route. Iniziamo con la Map of Africa e con il suo affaccio sulla spettacolare spiaggia di Wilderness. Proseguiamo poi con le Heads di Knysna, i due celebri promontori che chiudono la baia della cittadina e ancora il panorama su Plattenberg Bay. A seguire Nature’s Valley, una località incantata incastonata tra mare e laguna. Tempo permettendo, faremo una breve sosta per ammirare i coraggiosi che si lanciano nel vuoto dal ponte del Bloukrans Bridge, il bungee jumping più alto del mondo. Sicuramente stanchi, ma appagati da tanta bellezza, giungiamo infine a sera nel villaggio di Storms River.

.8° giorno

Tsitsikamma National Park

Attività: Escursioni alla foce dello Storms River e lungo la costa, eventuale escursione in kayak. Trasferimento a Port Elizabeth nel pomeriggio. 170 km - 2 ore

L’intera giornata è dedicata alla visita dei dintorni del villaggio e in particolare dello Tsitsikamma National Park, noto per le celebri passerelle sulle alte pareti a picco dello Storms River Mouth. Ma la magia del luogo non si esaurisce qui. Numerosi sono i sentieri che si distendono lungo la selvaggia e frastagliata linea costiera che invitano a delle spettacolari e per nulla banali escursioni a piedi. Ma per chi vuole vivere un’esperienzain più c’è la possibilità di sperimentare una divertentissima attività offerta nel parco:il “kayak &lilo” che vi dà la possibilità di scivolare silenziosi per poi immergervi prima nelle acque costiere e poi nel fiume, un’altra esperienza indimenticabile! A fine giornata, con un trasferimento di circa due ore, eccoci alla meta finale del nostro tour del sud del paese, quella Port Elizabeth da cui domani prendiamo il volo verso un altro viaggio, un altro Sudafrica, il Kruger, la savana, l’Africa selvaggia!

.9° giorno

Porth Elizabeth - Graskop

Attività: Volo Port Elizabeth - Johannersburg. Successivo trasferimento in minivan Johannersburg - Graskop. 400 km - 5 ore

.10° giorno

Blyde River Canyon

Attività: Pilgrim’s Rest, Bourke’s Luke Potholes, Three Rondavels, God’s Window e altri punti panoramici

Uno dei più profondi canyon del mondo, una profonda spaccatura nelle estreme propaggini dell’Highveld prima che questo precipiti nel Lowveld, le terre basse, lì dove si estende il Kruger, questo è il Blyde River Canyon, il fiume della gioia. E di certo è una gioia per gli occhi ammirarlo dai suoi innumerevoli punti panoramici e calarsi nei suoi meandri.
La giornata inizia visitando il caratteristico villaggio di Pilgrim’s Rest. Una ricostruzione, certo, ma di un villaggio autentico, molto fedele e non priva di fascino, di quello che è il simbolo di un’epopea: la corsa all’oro nel Transvaal che non ha nulla da invidiare alla sua omonima americana nel Klondike. Il centro di quest’attività era proprio la zona del Blyde River e questa ci sembra un’ottima introduzione all’atmosfera molto diversa, di frontiera, che si respira quassù rispetto al sud. Ci spostiamo poi di qualche chilometro e arriviamo nel cuore del canyon, siamo nelle Bourke’s Luke Potholes, dove in milioni di anni l’azione della corrente ha modellato la roccia fino a creare spettacolari cascate, meandri e pozzi. Il luogo invita a rallentare il ritmo e a goderne con calma la sua bellezza. Così, senza fretta, ci dirigiamo verso i punti panoramici più spettacolari, fino ad arrivare ai celeberrimi Three Rondavels, le tre vette che prendono il nome dalle tipiche capanne tonde africane. Il lago sottostante, gli spettacolari affacci sull’orlo del canyon e la savana in lontananza, a valle della scarpata, sono immagini che non dimenticheremo facilmente.
A coronamento della giornata e tempo permettendo, ormai di nuovo in vista di Graskop, ecco la God’s Window, che già ci fa pregustare, impalpabile dietro la foschia del tramonto, la lontana e sterminata savana del Kruger National Park.

.11° giorno

Graskop - Mjejane Game Reserve

Attività: Trasferimento da Graskop alla Mjejane Game Reserve ai margini del Kruger National Park. 180 km - 3 ore

Eccoci pronti a partire. Dalle montagne scendiamo in savana. Da oggi in poi ci aspetta quello che per molti sarà forse il momento clou del viaggio, quello che tutti fin da bambini abbiamo sognato, l’incontro con la fauna africana! Che si sia veterani o che sia la nostra prima volta, un safari è comunque un’esperienza così diversa dal nostro quotidiano che non può non trasmetterci emozioni profonde. Ma, come sono soliti fare i sudafricani, questa volta gli animali ce li vogliamo godere anche seduti su una comoda sdraio, magari sorseggiando un drink e perché no, immersi in una rinfrescante piscina nella terrazza della nostra casa di vacanza nel parco. Ed è proprio per farvi vivere anche questo modo di vivere la savana che abbiamo deciso di soggiornare questa notte in questa splendida casa nella Mjejane Game Reserve, posta lungo il confine meridionale del parco Kruger e con esso direttamente collegata. Ma non dimentichiamoci che è il nostro primo giorno in savana e non possiamo far attendere troppo gli animali, per cui, dopo l’opportuno relax, eccoci partire per il nostro primo safari con ranger e 4x4 aperto. Infine, in serata, seduti intorno alla tavola dove ceneremo tutti insieme, avremo modo di ripercorrere con la mente le emozioni di questa prima volta!

.12° giorno

Kruger meridionale

Attività: safari con nostro veicolo nell’area meridionale del parco - Crocodile Bridge, Lower Sabie, Skukuza. 150 km - intera giornata

Altro classico per ogni sudafricano è il safari in self-drive nei parchi, ed è proprio questo che faremo oggi. Entrando con il nostro veicolo dal Crocodile Bridge Gate, lungo il confine meridionale del parco, attraverseremo alcune delle aree più ricche di fauna dell’intero parco spingendoci fino al Paul Kruger Gate, dal quale usciremo per raggiungere il nostro lodge. Ovviamente nessun avvistamento è garantito, ma con questo itinerario ci regaleremo le migliori opportunità per godere di una giornata piena di sorprese e di incontri meravigliosi con gli innumerevoli abitanti della savana. Durante il progressivo spostamento verso nord, avremo l’opportunità di ammirare il continuo mutamento del territorio e questo, insieme alle tappe nei vari camp, ci farà vivere appieno il vero significato della parola safari, ovvero quello di viaggio-spedizione nella savana africana.
Nel tardo pomeriggio, stanchi ma di certo appagati, ci rilasseremo nel nostro lodge, magari assaporando un buon cocktail al tramonto sulla splendida terrazza panoramica con vista sul fiume Sabie dove, se saremo fortunati, ci faranno compagnia elefanti e ippopotami che regolarmente si abbeverano subito al di là della rete di recinzione del parco!

.13° giorno

Manyeleti Game Reserve

Attività: trasferimento al campo tendato ai margini della Manyeleti Game Reserve e safari pomeridiano con 4x4 aperta guidata dal ranger. Trasferimento 100 km - 2 ore

Dopo la lunga giornata di ieri, ci godiamo una mattinata di relax fino al momento del check-out, anche con un bel tuffo in piscina, per chi vorrà! Partiamo poi per il nostro campo tendato che raggiungiamo dopo circa due ore di strada statale. Siamo ai margini della Manyeleti Game Reserve, un’altra riserva senza recinzioni a separarla dal parco Kruger e quindi anche questa ricchissima di fauna. Qui siamo ospitati in una struttura semplice, ma con due caratteristiche peculiari che ci piacciono molto: è una delle poche strutture gestite direttamente dalla comunità locale e quindi siamo certi che i fondi andranno a beneficio delle popolazioni locali, e poi perché chiudere la nostra esperienza in savana con un campo tendato è un po’ tornare alle origini del safari, respirare la quintessenza del continente africano, il contatto diretto con la natura. Ma tranquilli, con tutte le comodità moderne!
Dopo la lunga giornata di safari del giorno prima ci sentiremo ormai esperti e forse penseremo che il parco non ha più segreti, ma l’Africa riserva sempre nuove sorprese, soprattutto se, come oggi pomeriggio, a guidarci sarà un esperto ranger a bordo della sua 4x4 aperta. Tornati al campo, dopo una piacevole cena, fermarsi a guardare il cielo stellato seduti in circolo di fronte al classico falò sudafricano renderà questa notte una di quelle che non dimenticherete facilmente una volta tornati a casa.

.14° giorno

Manyeleti Game Reserve

Attività: al mattino safari a piedi nella Manyeleti Game Reserve. Al tramonto sunset safari nel parco Kruger

Iniziamo il nostro ultimo giorno di safari con un’ulteriore nuova esperienza, questa volta ancor più vicina alla natura, a quell’uomo primordiale che proprio in Sudafrica ha mosso i suoi primi passi, il safari a piedi nella savana, memoria di quell’epoca remota in cui l’uomo viveva ancora in territori naturali popolati dagli stessi animali che troviamo ormai solo nei parchi. Un’esperienza intima, dove non saranno tanto gli avvistamenti a sorprenderci (forse è paradossale, ma gli animali hanno molta meno paura delle auto che dell’uomo a piedi e sono quindi molto più facili da avvistare in un safari in auto che in uno a piedi) quanto la sensazione di essere proprio lì, nella natura selvaggia, con la possibilità remota ma sempre presente di trovarsi a tu per tu con qualche suo abitante e di ritornare a condividerne, anche solo per un attimo, lo stesso territorio.
Infine, al tramonto effettueremo il nostro ultimo safari in quell’ora in cui la savana, dopo la calura del giorno, riprende vita e i predatori e le prede notturne ricominciano l’eterna lotta per la sopravvivenza.

.15° giorno

Manyeleti Game Reserve - Johannesburg

Attività: trasferimento in minivan a Johannersburg. 500 km - 7 ore

.16° giorno

Johannesburg - Volo per l’Italia

Attività: visita al museo dell'apartheid . Volo per l'Italia.

Chiudiamo il viaggio con una visita a nostro giudizio indispensabile per comprendere un po’ meglio questo paese, il suo passato di cui non conosciamo che pochi drammatici episodi, il suo non facile presente e il suo futuro ancora tutto da costruire. Parliamo della visita al Museo dell’Apartheid.
Qui, supportati dalla spiegazione di una guida del museo, cercheremo di capirne le ragioni profonde, le cause che partono spesso da molto lontano e da una storia tutta sudafricana e a noi quasi sconosciuta, e infine le conseguenze ancora vive nella società attuale. Con un pizzico di consapevolezza in più che non annullerà di certo i meravigliosi ricordi che ci porteremo a casa, ci avviamo infine verso l’aeroporto per il nostro volo di ritorno dando un ultimo sguardo a questa megalopoli ormai cuore pulsante di un paese moderno e simbolo della nuova Africa.

.17° giorno

Arrivo in Italia

I prezzi

Quota viaggio 17 giorni (14 notti più due in volo)

  • Fino a 5 persone
    Su richiesta
  • Da 6 a 9 persone
    2200 €
    PER CHI PRENOTA PRIMA DEL 30 APRILE: tassa di iscrizione (30 €) e assicurazione medico-bagaglio-annullamento volo con franchigia (35 €) incluse nel prezzo.

La quota comprende

  • Pernottamento per 14 notti in lodge/guesthouse/campi tendati di cui 3 in trattamento di solo pernottamento, 8 con colazione e 3 in mezza pensione.
  • 4 safari guidati in 4x4 e 1 safari guidato a piedi.
  • Minivan a noleggio con Riccardo come autista e accompagnatore per tutta la durata del viaggio. 
  • La visita guidata al Museo dell’Apartheid.

* La quota è basata sulla sistemazione in doppia. E' possibile l'abbinamento con compagni di viaggio dello stesso sesso nel caso in cui si viaggi da soli e si voglia evitare il supplemento singola. In caso contrario è possibile la sistemazione in singola, su richiesta e con supplemento, previa verifica della disponibilità.

La quota non comprende

  • Il volo intercontinentale e il volo interno.
  • Gli ingressi ai parchi, aree protette e musei e le eventuali tasse e conservancy fees.
  • I pasti e le bevande dove non previsto.
  • Il carburante e i pedaggi.
  • Le attività facoltative extra.
  • Assicurazione medico/bagaglio di base + polizza annullamento volo (con franchigia): 35 €
  • Polizza integrativa opzionale comprendente massimali polizza medico-bagaglio più alti e polizza annullamento volo e tour senza franchigia: integrazione di 133 € a persona.
  • Spese di apertura pratica: 30 €
  • Tutto ciò non contemplato in “La quota comprende”.

Recensioni

Recensioni sul viaggio

 

  • Avevamo grandi aspettative prima di partire per il Sudafrica e devo dire che sono state di gran lunga superate! La bellezza dei luoghi è accompagnata da tramonti, colori e sapori che è davvero difficile descrivere. Per non parlare degli animali, dai pinguini di Boulders ai grandi della savana. Non c'è stato un solo giorno che non ci abbia meravigliato e regalato grandi emozioni.

    Abbiamo iniziato il nostro tour da Città del Capo per poi proseguire lungo la costa: Hermanus, Oudtshoorn la Garden Route e il parco Tsitsikamma. Ogni giorno è stata una piacevole scoperta, dall'avvistamento dei suricati alla passeggiata sul ponte sospeso o l'escursione in Kayak. Dalla costa ci siamo poi spostati verso nord e prima del safari nel parco Kruger e nella riserva Manyeleti abbiamo visitato il Blyde River Canyon. Ancora una volta il Sudafrica ci ha regalato dei paesaggi meravigliosi.

    Emozione imperdibile il safari con il ranger nella jeep 4x4 che ci ha permesso di avvistare tutti i big five e tanti altri animali. Vederli così da vicino e nel loro habitat naturale è un'esperienza indescrivibile! E anche vivere momenti come dormire in tenda o mangiare nel ristorante del lodge con vista sul parco mentre un gruppo di ippopotami si rilassa nel fiume sottostante. Che dire sono state due settimane intense ma sicuramente indimenticabili e adesso possiamo confermare che il Mal d'Africa esiste davvero

    Daniela D.G. marzo 2019.
  • Il viaggio in Sudafrica ha rappresentato un'esperienza davvero incantevole a livello paesaggistico e naturalistico. Ma la sua buona riuscita è dipesa anzitutto dall'ottima organizzazione generale e dalla precisa programmazione delle varie tappe nel corso delle giornate da parte della nostra guida, Riccardo, che ci ha consentito di esplorare, per quanto possibile, un paese tanto vasto e affascinante.

    Stefano S. settembre 2018.
  • Il Sudafrica, un grande paese dove le contraddizioni sono forti, ma si cerca di risolverle anche grazie all’insegnamento e al sacrificio di grandi uomini che ne hanno fatto la storia.

    Qui le emozioni si rincorrono, dai grandiosi paesaggi marini del Capo, dove è nata la nazione e dove le balene fanno nascere i piccoli (per modo di dire), all’impervio Karoo dove i primi allevatori sono stati raggiunti dai protagonisti della corsa all’oro ed ai diamanti, fino alla sterminata savana, con una ricchezza di fauna e flora per noi europei impensabile.

    Ma l’emozione più grande durante uno dei Ferrari-safari, come li chiamano i rangers del Parco Kruger, è di trovarsi con il fuoristrada letteralmente circondato dai leoni, pigri e sonnolenti come solo loro sanno essere, ma pur sempre i re incontrastati della savana.

    Vivere questi momenti, come assistere dal proprio lodge alla processione e al pasto degli elefanti o alle scaramucce degli ippopotami nel fiume sottostante ti fa vivere l’Africa con un’intensità di sensazioni che sicuramente in Europa sono introvabili, provare per credere.

    Claudio F. settembre 2018.
  • Conosciamo Riccardo dai tempi delle Seychelles, il nostro primo viaggio con lui, e per questo abbiamo deciso di organizzare insieme un viaggio in Sudafrica con la famiglia (3 famiglie per un totale di 9 persone!). E di vero viaggio si tratta: abbiamo percorso circa 3000 km - davvero tanti – un po' faticosi ma, vi assicuro, indimenticabili! Certo senza la nostra guida/autista non ce l'avremmo mai fatta!

    Nei primi giorni a Cape Town e dintorni visitiamo i grandi classici: Table mountain, Cape Point, Cape of Good Hope e Boulders. E' bellissimo e rimaniamo incantati dai colori, dalla meraviglia della natura e dai primi animali selvatici: struzzi, baboons, dassies, pinguini.

    Poi ci spostiamo a Hermanus, cittadina sulla costa della quale ci innamoriamo immediatamente, tanto da voler (quasi) decidere di interrompere il viaggio e fermarci lì. Avremmo fatto un grosso errore, ovviamente! L'incontro con le balene, avvistate prima da terra e poi dalla barchetta al largo è stato davvero emozionante. Le avevo già "incontrate" tanti anni fa alle Azzorre, ma qui erano davvero tantissime!

    A malincuore abbiamo lasciato Hermanus per dirigerci verso Oudtshoorn e il paesaggio è cambiato: dalla costa siamo passati attraverso distese di vigneti e poi immense colline verdi, gialle e marroni a perdita d'occhio per poi piano piano arrivare alle zone desertiche del Karoo. Abbiamo fatto una sosta davvero particolare a Barrydale sulla mitica Route 62 (un po' la Route 66 americana, ma in Sudafrica) un posto un po' hippy e da riders che mi ha affascinato.

    La mattina successiva, una delle nostre (tante) alzatacce, è stata dedicata alla visita ai suricati (merkaat): quei "simpatici" animaletti che si mettono su due zampe, come delle piccole vedette. Li avevo visti in tanti documentari ma mai avrei pensato di vederli dal vero nel loro habitat. Anche la Garden Route, percorsa il giorno dopo, non ha deluso le nostre aspettative: riserva molti scorci davvero fantastici e ripaga dei tanti km fatti... Wilderness, Kynsna, Plettensberg ed infine Tsitsikamma: imperdibili!

    Da Port Elizabeth abbiamo volato a Johannesburg dove abbiamo preso il nostro nuovo pulmino e siamo andati a Graskop, tappa verso il Kruger. Qui siamo stati in una riserva privata. Nonostante il tempo piovoso, il safari con la jeep aperta è stato indescrivibile. Il nostro autista Vessman, ranger della riserva era davvero esperto (e spericolato) e usciva dal sentiero e si avvicinava agli animali. Ovviamente assolutamente vietato disturbali, chiamarli o scendere. Abbiamo completato l'avvistamento dei "big five" (obbligatori per ogni viaggio che si rispetti in Sudafrica) leoni, elefanti, leopardi, bufali, rinoceronti e molti altri: giraffe, facoceri, iene, kudu, aquile, ippopotami, coccodrilli. Sono stati tre giorni intensi ma non eravamo mai stanchi di safari (all'alba, tramonto, notte...)

    Poi siamo tornati a Graskop per le ultime 2 notti e un po' (pochino) di relax con le ultime visite al Blyde River canyon, God's window e zone circostanti.

    Un viaggio davvero intenso che ha saputo dare a tutti emozioni forti e la sensazione di aver scoperto una nazione davvero unica che ci rimarrà per sempre nel cuore.

    Monica M. agosto 2018.

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